GIORGIO BARBAROTTA, L’ARCIPELAGO, di Giovanni Di Vincenzo

  Giorgio Barbarotta è uscito dal gruppo, e col senno di poi ha fatto bene. Loro erano (anzi, sono) i Quarto profilo – una piccola garanzia, nella Treviso dei tardi anni Novanta – eppure Giorgio “balla da solo” dall’ormai lontano 2003, e oggi – sei incisioni in studio all’attivo licenziate, centinaia di concerti macinati su palchi di ogni ordine e grado, persino un paio di apprezzate pubblicazioni … Continue reading GIORGIO BARBAROTTA, L’ARCIPELAGO, di Giovanni Di Vincenzo

Il nuovo incandescente electro-jazz degli SNARKY PUPPY, di Luigi Viva

  Era il 2013 o giù di lì, intorno alle due del mattino stavo in chat con il mio caro amico Don Dyza (musicista, tastierista e titolare della web television Jazz Window) insieme a Giulio Carmassi che di lì a poco sarebbe entrato nel gruppo di Pat Metheny. Ad un certo punto Don posta un video degli Snarky Puppy: Lingus. E’ stato amore a prima … Continue reading Il nuovo incandescente electro-jazz degli SNARKY PUPPY, di Luigi Viva

L’orgoglio della differenza: artiste ebree del Novecento italiano, di Marina Bakos

L’orgoglio della differenza: artiste ebree del Novecento italiano di Marina Bakos Unica nel suo genere la mostra Ebraicità al Femminile. Otto artiste del Novecento presenta un’accurata selezione di opere di artiste che hanno saputo tenere presente il loro essere donne ed ebree nella ferma volontà di perseguire un’identità artistica di totale autonomia e innegabile rilievo. La mostra è stata promossa dalla Comunità Ebraica di Padova … Continue reading L’orgoglio della differenza: artiste ebree del Novecento italiano, di Marina Bakos

Bello è il cane Argos – Brevi considerazioni storiche ed e(ste)tiche sulla musica degli ultimi decenni, di Renzo Cresti – Terza e ultima parte

  In Italia il dibattito sulla musica postmoderna iniziò negli anni 1980-81; in questo periodo vennero organizzate diverse manifestazioni dedicate alla musica dei giovani compositori di allora: nell’autunno del 1980 a Reggio Emilia, nella primavera del 1981 a Venezia e nell’estate di questo stesso anno a Certaldo3. Un contributo venne fornito dai primi numeri della rivista «Musica/Realtà» che propose interviste a coloro che si auto-battezzano … Continue reading Bello è il cane Argos – Brevi considerazioni storiche ed e(ste)tiche sulla musica degli ultimi decenni, di Renzo Cresti – Terza e ultima parte

CONTROVENTO Voci, volti e racconti da un centro d’accoglienza – Io Moussa, a oriente del giardino dell’Eden

Io Moussa, a oriente del giardino dell’Eden di Diego Lorenzi Prendo a prestito uno dei migliori romanzi di formazione del ‘900 A Oriente del giardino dell’Eden dello scrittore polacco Israel Joshua Singer, fratello del Nobel Isaac Bashevis, per far affiorare dagli abissi dello memoria il dramma della disperazione, rappresentato in Polonia dalle condizioni estremamente disagiate di molti ebrei poveri dei primi decenni del secolo scorso, … Continue reading CONTROVENTO Voci, volti e racconti da un centro d’accoglienza – Io Moussa, a oriente del giardino dell’Eden

IRMA PINEDA L’aria che passa invisibile

IRMA PINEDA L’aria che passa invisibile Versioni di Stefano Strazzabosco   Qual è la misura precisa in cui può dividersi il cuore di un uomo senza spaccarsi come il guscio di un uovo nel fuoco? Ti ripeti ogni notte con la tua giovane voce di ramo verde che ferisce la corteccia del vecchio salice Chi può ridarti le parole se migliaia di impronte si affacciano … Continue reading IRMA PINEDA L’aria che passa invisibile

Claudio Ambrosini “Il canto della pelle – Sex Unlimited”

SENZA LIMITI… di Paolo Petazzi La prima rappresentazione del “dramma giocoso in due parti e un labirinto” Il canto della pelle – Sex Unlimited di Claudio Ambrosini ebbe luogo a Lione, nell’ambito della Biennale Musiques en scène/ Grame-Lyon il 24 marzo 2006. Dieci anni dopo la Solal ha pubblicato la registrazione dal vivo della prima in 2 cd, la cui presentazione a Venezia è stata … Continue reading Claudio Ambrosini “Il canto della pelle – Sex Unlimited”

Pat Metheny: (Still) Life not more talking – Una Chitarra (non) per tutte le stagioni, di Antonio D’Este

Lui è nato nel 1954 a Lee’s Summit, un paesino del Missouri, nel profondo Midwest (U.S.A.), da un venditore di autovetture (Dodge) e da una tranquilla casalinga. Fin da ragazzo, come il fratello più anziano Mike, aveva mostrato una profonda inclinazione per la musica. Non ci volle molto perché imbracciasse la chitarra, incuriosito ed attratto dal jazz. Presto, dopo una iniziale attrazione per la tromba  … Continue reading Pat Metheny: (Still) Life not more talking – Una Chitarra (non) per tutte le stagioni, di Antonio D’Este

Credere o non credere? Questo è il (vero) problema dell’arte. Damien Hirst fictive storyteller dei tesori in mostra per la Fondazione François Pinault, di Eleonora Charans

“Dato in crisi da alcuni, senza idee da altri come una Araba fenice, eccolo risorgere con questa mega mostra che dividerà il pubblico, i fan e gli acerrimi nemici del suo lavoro in violentissimi gruppi di opinioni”, “l’arte ha bisogno di storie, non importa quando assurde siano, storie da ascoltare, storie da raccontare”, “l’opera d’arte diventa allora l’impresa nel suo insieme, nella sua costruzione più … Continue reading Credere o non credere? Questo è il (vero) problema dell’arte. Damien Hirst fictive storyteller dei tesori in mostra per la Fondazione François Pinault, di Eleonora Charans

Rita Kernn-Larsen. Dipinti surrealisti – Collezione Peggy Guggenheim (Venezia)

A cura di Gražina Subelytė Project Rooms, Collezione Peggy Guggenheim (Venezia) di Saverio Simi de Burgis Una piccola mostra dedicata a Rita Kernn-Larsen è visitabile ancora per i prossimi mesi presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Si tratta di circa una decina di dipinti, tutti realizzati nella sfera degli interessi dell’artista danese di origine, poi attiva tra Parigi, Londra, Oslo e altre città europee. … Continue reading Rita Kernn-Larsen. Dipinti surrealisti – Collezione Peggy Guggenheim (Venezia)