Tobia Ravà

Tobia Ravà, artista multimediale. Nato a Padova (1959), lavora a Venezia e a Mirano. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e Urbino e poi si è laureato in Semiologia delle Arti all’Università di Bologna, allievo di Umberto Eco, Renato Barilli e Omar Calabrese, Flavio Caroli. Nel 1971 inizia la sua attività pittorica e dal 1977 espone in mostre personali e collettive in … Continue reading Tobia Ravà

Živa Kraus

Živa Kraus artista, curatrice e gallerista. Figlia di Ivo Kraus e Herma Delpin, nasce a Zagabria insieme al fratello gemello Ognjen Kraus. La madre Herma, medico, fu Ministro della Salute, mentre il padre Ivo, avvocato e procuratore, fu uno dei primi presidenti delle gallerie d’arte contemporanea della città, oggi Museo d’arte contemporanea di Zagabria. Studia pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Zagabria con il … Continue reading Živa Kraus

Mario Sillani Dierrahjan

Mario Sillani Dierrahjan, artista e fotografo. Di origine armena, nato ad Addis Abeba nel 1940, vive sul Carso triestino. Fotografo, performer, videomaker, ha esposto in Italia e all’estero (le più recenti esposizioni a Yerevan, Graz, Mosca, Zagabria). Fondatore a Trieste del Centro Fotografico Gamma, dell’emittente Radioattività, delle Edizioni del centro G, del gruppo 78. E’ stato presidente del centro la Cappella Underground. Si è occupato … Continue reading Mario Sillani Dierrahjan

Valerio Magrelli

Valerio Magrelli (poeta) Valerio Magrelli (Roma, 10 gennaio 1957) è un poeta, scrittore saggista e accademico italiano. Si è laureato in Filosofia all’Università di Roma, insegna Lingua e letteratura francese all’Università di Pisa e Cassino. È autore di molte traduzioni di autori francesi come Mallarmé, Valéry, Jarry, Char, Ponge. Socio fondatore del Sindacato italiano autori letterari. Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro gli conferì … Continue reading Valerio Magrelli

Mileto sito archeologico

“From the Hellespont: The Mediterranean Experience of Limit” by Romano Gasparotti

1 If we attribute the distinction between the Orient and the Occident to Herodotus, the father of Greek historiography (5th century b.C.), it is important to note that he identified the former as Asie and the latter as Eyrope, locating the border between these two “worlds” in the Hellespont, a strip of sea linking the Thracian Sea and the Mediterranean side of the Aegean. With the … Continue reading “From the Hellespont: The Mediterranean Experience of Limit” by Romano Gasparotti

Elea – Velia Zona archeologica

“Dall’Ellesponto. L’esperienza mediterranea del senso del limite” di Romano Gasparotti

1 Se la distinzione tra Oriente ed Occidente sorge con la nascita della storiografia greca ad opera di Erodoto (V sec. a.C.), quest’ultimo identificava il secondo ad Eyrope e il primo ad Asie e collocava il confine tra i due “mondi” nell’Ellesponto, quella lingua di mare che collega il Mar di Tracia con l’Egeo mediterraneo. Con l’eponimo Asie, Erodoto e i greci designavano, in particolare, … Continue reading “Dall’Ellesponto. L’esperienza mediterranea del senso del limite” di Romano Gasparotti

Detail from the The Baptism of the Selenites (1507?) by Vittore Carpaccio

“Venice gateway to the music of the East?” by Giovanni De Zorzi

If in architecture and in the history of figurative arts, the relationship between Venice and the East is unambiguous, in music it is not so. Rather, it almost seems that the city sought to reaffirm its Western and “Flemish” character in contrast to the “other” music that rang out in the Mediterranean and beyond, along the Silk Roads: a comparable and deliberate deafness that calls … Continue reading “Venice gateway to the music of the East?” by Giovanni De Zorzi

Dettaglio da Il battesimo dei Seleniti (1507?) di Vittore Carpaccio

“Venezia porta dell’Oriente musicale?” di Giovanni De Zorzi

Se nell’architettura e nella storia dell’arte figurativa i rapporti di Venezia con l’Oriente sono espliciti, in musica essi non lo sono affatto. Anzi, sembra quasi che la città abbia voluto ribadire tutta la sua natura occidentale e “fiamminga” in antitesi alle musiche “altre” che risuonavano nel bacino del Mediterraneo e più oltre, lungo le Vie della Seta: una simile e voluta sordità ricorda quel leone … Continue reading “Venezia porta dell’Oriente musicale?” di Giovanni De Zorzi

Canaletto - Il Campo e la Chiesa dei Gesuiti

“The “eye” that looks to the East” by Alberto Giorgio Cassani

Notes on the architecture of Venice from its origins to the Renaissance “The Doge’s Palace in Venice contains three elements, in exactly equal proportions: Roman, Lombard, and Arabic. It is the central building of the world” John Ruskin, The Stones of Venice, 1851-18531 In the ancient city of Hatra, in Arabic al – Hadr, a border town between the Eastern and Western worlds, stood a temple dedicated … Continue reading “The “eye” that looks to the East” by Alberto Giorgio Cassani

Istanbul - Tramonto sul Bosforo

“The Reception of Turkish and Persian Culture in Venice” by Giampiero Bellingeri

G.B. Donà’s volume Della Letteratura de’ Turchi (The Literature of the Turks, Venice 16881)is currently regarded as the first comprehensive study published in Europe about Turkish culture, science, and art. Across the centuries and the various stages of the fickle relationship between La Serenissima (the Republic of Venice) and the ‘despotic’ Ottomans, Turkish culture was either dismissed as lacking originality and significance, or utterly denied … Continue reading “The Reception of Turkish and Persian Culture in Venice” by Giampiero Bellingeri